La Regione Campania, attraverso l’Agenzia Campania Turismo, ha pubblicato un nuovo Avviso finalizzato a sostenere progetti per la valorizzazione, qualificazione e promozione della destinazione Campania.
L’agevolazione è concessa sotto forma di contributo a fondo perduto fino al 60% delle spese ammissibili, per un importo massimo di 50.000 euro per impresa. La dotazione complessiva dell’Avviso è pari a 1.916.000 euro.
Possono partecipare le Micro, Piccole e Medie Imprese che esercitano attività riconducibili ai codici ATECO previsti dall’Avviso e che realizzano il progetto nell’ambito dell’attività turistica esercitata.
Tra i soggetti potenzialmente interessati rientrano:
- agenzie di viaggio e tour operator
- imprese attive nella produzione cinematografica e audiovisiva
- imprese operanti nell’intrattenimento e nel divertimento
- imprese che svolgono attività sportive connesse al turismo ecologico, all’escursionismo e alle attività in natura
- imprese che offrono servizi di supporto
- imprese attive nella pubblicità, nel marketing e nella comunicazione
Tra le principali spese ammissibili rientrano:
- noleggio di spazi, attrezzature e strumentazioni funzionali al progetto
- compensi di tecnici, curatori ed esperti
- servizi e consulenze specialistiche
- sviluppo e gestione di strumenti e servizi digitali
- attività di promozione, comunicazione, marketing e pubblicità
- produzione di contenuti audiovisivi, fotografici, editoriali e multimediali
- acquisizione di diritti, licenze, contenuti, banche dati e servizi immateriali
- costi indiretti, nei limiti previsti dall’Avviso
I progetti possono riguardare, tra l’altro, attività di promozione e marketing turistico, sviluppo di nuovi prodotti e servizi turistici, valorizzazione delle risorse culturali, naturali e identitarie, comunicazione e sistemi digitali, accoglienza e accompagnamento, nonché valorizzazione delle filiere produttive e dell’artigianato locale.
Le domande devono essere presentate entro il 28 ottobre 2026.
Studio Fiore è a disposizione per una prima verifica dei requisiti di ammissibilità, per la valutazione della fattibilità del progetto e per l’assistenza nella predisposizione della domanda.